antonino's profileMONTE MISENO ON LINEPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
MONTE MISENO ON LINEVERITA' da tacere, ... indispensabili per l'sercizio delle LIBERTA' |
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Senza impegno (Tanto per ... dire qualcosa)
E' la prima emergenza. Tutto il resto viene dopo.
Amministrazione
Benvenuto/a
Francescowrote:
stop olvidate.......passa nel mio spaces diverso dagli altri!!! x un saluto ti aspetto !
Buona vita Kekkko!
::::::::::::.ti ....Aspetto::::::::
May 7
vincenzawrote:
![]() Ciao Antonino, volevo ringraziarti per essere passato dal mio blog
e aver lasciato quei bellissimi versi...così passavo per augurarti
una buona settimana...;
Feb. 4
marcella ebbòwrote:
Ciao.
Aug. 3
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October 10 Per la valle oscura Gravano i pensieri l'anima assopita, mentre nella valle inseguono i passi un'ombra. Pesano i dolori come rami di quercia enorme, gigante da non potersi abbracciare. Non c'è sole all'orizzonte ed il cammino s'avanza ormai stanco e senza meta. Lieve con un soffio il Signore mi scuote d'improvviso e nella fede m'infonde la speranza che non muore. Girandomi indietro lentamente s'illumina il sentiero percorso e m'accorgo che la vita che mi segue teneramente mi fà l'ombra unica amica. E proseguo nella valle oscura e procedo con passo ormai più certo; s'alza lo sguardo al cielo e torno a fissare in cima al colle: si affaccerà tra poco almeno la luna. (Antonino) October 07 MessinaAvidi e la mente offuscata, invece che fiori nel nostro giardino spargemmo a mangiate dei semi di fango. Alberi altissimi e neri spargono fronde che abbracciano e uccidono; e ormai i padri piangono i figli, olocausto da vivi e sepolti da grande squallore. Siamo tutti assasini dei nostri fratelli; occupanti abusivi dell'aria; prepotenti invasori del suolo. E' destino che il cuore dell'uomo non sappia rimorsi; e, ripresa la vita, siamo pronti a stupirci di merda che volteggia nel cielo, mentre il sangue dei figli ormai tace. (Antonino) ![]() ![]() September 15 PreghieraDona, o Signore, la vita all'attesa e feconda la speme che scalda quei cuori. Asciuga quel pianto che scava di dentro e trasforma in sorrisi ogni angoscia ed affanno. Rafforza la fede in chi teme un inganno ed accendi una luce che poi sciolga ogni gelo. Ristori il tuo dono sconforto e fatiche: fa' scendere un'alma in quel grembo di mamma. (Antonino - 28 feb 2009) ![]() ![]() June 20 Lettera aperta ad un giudice che non riesco a trovare.![]() ![]() Signor giudice, chiunque tu sia, ovunque tu svolga la tua azione a sostegno della giustizia, mi permetto di farti una domanda semplicissima: Il Presidente della Repubblica non è perseguibile fin quando è in carica per nessun tipo di reato; Il Presidente del Consiglio non è perseguibile fin quando è in carica per alcun tipo di reato; Il Presidente del Senato della Repubblica non è perseguibile fin che resti in carica per nessun motivo; Il Presidente della Camera dei Deputati non è perseguibile fin che resti in carica per alcun reato. Fin qui, non ci piove. E' Una legge dello stato (giusta o sbagliata che sia) e va rispettata. Ma, mi chiedo, ... il Sindaco di Monte di Procida e la sua amministrazione possono porre in essere atti ammonistrativi (o patrocinarli o ispirarli o comunque accettarli e tollerarli) che potrebbero risultare come veri e propri messaggi intimidatori (o di avvertimento) verso quanti aspirano ad una sistemazione dignitosa di lavoro? Mi spiego meglio, signor giudice: Una norma posta in un bando di gara finalizzato ad imporre alla eventuale impresa assegnataria dell'appalto il vincolo di "assumere solo persone di gradimento dell'amministrazione", cosa può significare dal punto di vista giuridico? Una norma del genere può avere risvolti di illecito amministrativo? Di abuso di ufficio? Una norma del genere può avere risvolti anche di carattere penale? Può esser vista come una intimidazione verso quanto aspirano ad un posto di lavoro? Ho grandi dubbi, signor giudice. Non è che lei potrebbe assicurare in proposito i cittadini onesti di Monte di Procida? ![]() May 29 Difesa dei diritti civili o selezione del genere umano?Feto abortito perché femmina. Siamo nella Cina comunista? No, nella democraticissima Svezia. Le autorità sanitarie del Paese scandinavo hanno stabilito la piena legalità dell'aborto selettivo basato sul genere. È accaduto, infatti, che una donna già madre di due figlie, si sia sottoposta ad amniocentesi per verificare il sesso del nascituro. Delusa che non fosse il maschietto che desiderava, ha chiesto ai medici di poter interrompere la gravidanza. La direzione sanitaria dell'ospedale ha investito della questione la Commissione nazionale della salute e del welfare chiedendo precise disposizioni sulla possibilità di praticare l'aborto selettivo basato sul genere, in assenza di ragioni di carattere medico. Per la Commissione la richiesta non poteva essere rifiutata, giacché l'aborto fino alla 18ª settimana resta nell'ordinamento giuridico svedese un diritto inalienabile della donna, anche se motivato in base alla scelta del sesso del nascituro.
(Clicca anche quest'altro link, qui sopra)
April 17 Il vesproS'avvolgono le schiume e cicaleggiano in un continuo mormorio che non resta mai uguale e raccontano d'Ulisse e del nocchiero strappato alla nave e alla vita da un dio troppo simile agli uomini, corroso dall'ira e nutrito dall'odio, mai sazio di sangue d'innocenti. Nel cielo impallidisce il sole e lentamente s'incurva dietro il colle, per tuffarsi non visto nella sera e correre lontano a portar luce a madri che svegliano il giorno. (Antonino) April 15 T'aprono il cuore Gli angeli cantano al Signore le lodi degli uomini che non sanno pregare e portano nei cuori quel tepore che il sole del mondo non sa dare. Cercarli? Non si cercano. Ti stanno di fianco e non si fanno vedere. Quando dormi ti vegliano e, se piangi, sollevano il tuo pianto fino al Signore. Poi t'asciugano gli occhi: e cullandoti l'anima t'aprono il cuore al sorriso. (Antonino) L'orma d'un piedeMi corrono l'onde incontro, come bimbi a braccia aperte cercando il collo della mamma. Sorride il sole, scivolando tra nuvole grige e nere, e indispettisce la brezza scaldandola, mentre soffiando scompiglia i miei capelli. Grida di bimbi, che si rincorrono ruzzolando, strappano sorrisi ai passanti e guaiti d'amore al barboncino, che scodinzolando li segue da presso. Mamma, ritornami vicino o, almeno, guardandomi dal cielo sorridimi, mentre tornando bambino, batto i piedi sull'acqua e stranito cerco l'orma d'un piede senza mai trovarla. (Antonino) April 13 Dietro il muro Com'è triste quell'angolo di cielo. Or lo sbircio di nascosto dietro un muro: non un volo di rondine nè un cirro che racconti l''emozione di bambine. Quell'azzurro s'ingrigisce piano piano. La preghiera s'è nascosta e più non sale da quel tenero saluto fino al sole. Coccinelle colorate su uno stelo sembran tristi e si nascondon dietro un fiore. (Antonino) April 12 Il nido
come fiocco di neve sei scesa dal Cielo creatura voluta da Dio, scissione di cellula d'amore che t'avvolge per grazia e t'inonda e ti nutre da quando fosti pensata. Entri quest'oggi nella gioia del perdono e diventi ormai parte irreversibile d'eterna comunione col babbo e la mamma e, con loro, con tutte le membra che vennero e verranno: qual filo di paglia d'un nido che cova l'Amore in eterno. La pasqua degli angeliRaccontami la Pasqua degli angeli tu che volasti via lasciandoci storditi di dolore quel giorno che fermò il tempo e condusse chi t'amava alla deriva. Raccontami la Pasqua dei santi e cullaci nell'illusione d'un tempo che non esiste nel regno dei giusti ma pesa macigno di granito nell'anime nostre più che il peccato. (Antonino) ![]() February 25 Mi dispiaceAmici, mi dispiace dovervi lasciare per un po' di tempo.
A causa di un viaggio mi allontanerò da casa (quindi anche da questo mio blog) per qualche settimana.
Spero di fare rientro per Pasqua (o subito dopo). Dovessi fare ancora più tardi, ... pazienza: gli amici vi avrò almeno avvisati.
Detto questo, ... credo che poi (in fondo) ... ma chi se ne fotte di Antonino e del blog?
Fosse pure nessuno, ... faciteme almeno illudere!
Ciao. February 24 Il piantoPianger per capriccio, ... succede, Dolori sopitiRincorrono i pensieri
giorni fermi scolpiti su dura memoria bianca, da sembrare sbiadita, fredda di marmorei sguardi, che tacciono gridando dolori soltanto sopiti. Resta il vezzo di consunte logore llusioni che diradano nebbie senza che raggi di sole perforino cieli ormai grigi e freddi
e irriverenti alla Vita e all’Amore. February 16 I principi della Costituzione.Napoli, 16 febbraio 2009 Napolitano e i vescovi Teniamoci stretta la Costituzione, dice Napolitano. Giusto. La Costituzione è oggi uno dei pochissimi ancoraggi chiari e forti in un paese che sembra nel suo insieme una maxipuntata del Grande Fratello. Qualche giorno addietro, è venuto dall’assemblea dei vescovi un messaggio importante sul Mezzogiorno. Una critica pesante ai governi, di ogni colore, per gli impegni disattesi e la cecità verso il Mezzogiorno. Una censura al ceto politico, in specie locale. Una domanda forte di cambiamento, di rigore, di etica pubblica. Una volontà di speranza. Fra le parole di Napolitano e quelle dei vescovi il rapporto è stretto. Il Sud di cui parlano i vescovi trova nella Costituzione il suo primo sostegno. Le Costituzioni esistono anzitutto per porre argini ai forti e apprestare tutele per i deboli. Com’è ovvio, i forti – siano essi poteri pubblici o privati – sanno benissimo difendersi da soli. E il principio vale anche per le parti del paese in cui il ritardo di sviluppo pone un handicap sulle spalle delle persone e delle famiglie. Minori diritti e libertà, minori occasioni di mobilità sociale e di concreto miglioramento delle condizioni di vita, minore speranza di futuro. In questo senso, la Costituzione dei diritti – la prima parte – è in modo molto speciale la Costituzione del Mezzogiorno e della sua gente. Si coglie qui il senso più vero delle parole di Napolitano. Tenersi stretta la Costituzione non è solo evitare di stravolgerla nella formulazione testuale. Significa anzitutto difendere i valori che esprime. E significa anche capire che i pericoli non vengono solo dalle revisioni formali, ma ancor prima dalle politiche di governo chiamate a rendere effettivi quei valori. Nel dibattito infinito sulle riforme istituzionali si sente spesso dire che la riforma della Costituzione riguarda solo la seconda parte. Non va messa invece in discussione la parte più fondativa, più durevole, che riguarda la persona, le libertà, i diritti. Sarebbe bello se fosse vero. Invece, la prima parte della Costituzione si è gravemente indebolita, in silenzio, e senza alcuna espressa modifica.
I nuovi diritti – lavoro, salute, assistenza, istruzione – sono la novità vera della Costituzione repubblicana. È la parte in cui si radica la speranza di una società più giusta, fatta di eguali. Ma oggi le diseguaglianze aumentano, le tutele per i più deboli si dissolvono, la forbice tra il paese forte e il paese debole si allarga. Quel che altrove è crisi nel Mezzogiorno diventa devastazione. È forse costituzionalmente irrilevante che cresca nel Mezzogiorno più che nel resto del paese l’esercito dei precari, dei sottoccupati, dei disoccupati, delle retribuzioni che raggiungono a stento la soglia di povertà? O che nelle regioni meridionali, ed in specie in Campania, il diritto alla salute, pur definito come diritto fondamentale e inviolabile dalla Corte di cassazione e dalla Corte costituzionale, trovi peggiore qualità dei servizi e più alti costi?
Se nasce una questione settentrionale, mentre scompare la questione meridionale, la prima parte della Costituzione si indebolisce. Un governo che distoglie le già poche risorse prima destinate alle aree economicamente deboli dimostra di non assumere i valori di quella prima parte come priorità. Ed è qui che si capisce chiaramente come la Costituzione non si difende solo dicendo no a leggi sbagliate di revisione costituzionale, ma soprattutto dando battaglia politica a tutto campo. Lo sapevano benissimo in Assemblea Costituente. Oggi, molti sembrano averlo dimenticato. Ed è grave soprattutto per quelle forze del centrosinistra che un tempo sostennero la nascita della Costituzione. Oggi, potrebbero trovare nella sua difesa sostanziale l’occasione di migliorare una salute elettorale allo stato pessima. Altro che ambigui pateracchi.
Coscienza civile, politica, religiosa operano in sinergia. Si radicano e si fondono nei valori costituzionali. Lo leggiamo nelle parole di Napolitano e in quelle dei vescovi. Berlusconi, no. Qualcuno dovrebbe spiegargli che alla Costituzione filosovietica di cui parla hanno dato un apporto decisivo grandi figure di cattolici come La Pira, Dossetti, Moro. Magari ne avessimo oggi, di simili bolscevichi.
September 15 Gelo Russia - USASe il gelo Usa-Russia
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BARBARAMENTE, STUPIDAMENTE, INUTILMENTE | |||
Lasciatemi pregare

Lasciatemi pregare
fuori dal Tempio,
ch’alzi le mie mani
ovunque mi trovi.
Lasciate ch’io elevi
la mia mente al Signore,
mentre gironzolo
in piazza tra la gente.
Lasciate che un inno
mi sgorghi dal cuore
pur quando m’intrattenga
in quell’angolo tra amici.
Che giova trascinarmi
una preghiera
lontana dal cuore che l’eleva
e nasconderla a’ passanti distratti?
Lasciate che domani nel Tempio
io m'accosti sospinto da bisogno;
lasciate che v’acceda da solo
L'opposizione insorge e chiama in causa il ministro dell'Interno. Sono i segni premonitori dell'autunno caldo della scuola. Il primo assaggio per il ministro ieri mattina, nel liceo romano «Newton», durante la presentazione del libro di Giovanni Floris: «La fabbrica degli ignoranti». C'erano nella platea alcuni docenti a tempo determinato, quelli assunti e licenziati ogni anno. Il ministro fornisce subito un'occasione per dissentire. Lo fa rispondendo al Pd che ha annunciato una serie di proteste per la fine del mese contro i tagli nella scuola. «Fate le vostre scelte — dice la Gelmini —. Non si può essere riformisti e scegliere la mobilitazione senza fare proposte. Spero che sarà un autunno di responsabilità. Sono aperta al dialogo, ma non defletto». I precari, sette otto in tutto, fischiano. Gridano. Altri, tra i presenti, applaudono. La scena si ripeterà più volte, fino alla conclusione dell'incontro. Niente di insolito e di sconvolgente. Se non fosse per l'intervento delle forze dell'ordine che di lì a poco scatenerà le proteste dell'opposizione. «Quanto avvenuto questa mattina è inquietante», dice Pina Picierno, ministro delle Politiche giovanili del governo ombra. «Ma in che Paese ci troviamo se ai fischi di qualche contestatore al ministro Gelmini si risponde con l'intervento delle forze di polizia? — si chiede l'esponente del Pd —. Si tratta di un gesto intimidatorio di cui chiediamo conto allo stesso ministro degli Interni».
«Da quando in qua in Italia, che se non sbaglio è ancora un Paese libero e democratico — afferma Silvana Mura, deputata di Italia dei Valori —, è vietato esprimere il proprio dissenso fischiando». Sul fronte opposto Daniele Capezzone, portavoce di Forza Italia: «Se il Pd procede in questa campagna aggressiva e immotivata contro il ministro Gelmini, questa scelta si rivelerà un boomerang per il centrosinistra». Le polemiche non sembrano però fare effetto sul ministro che tiene ferma la sua linea. Appellandosi ai severi dati Ocse sulla qualità della scuola italiana, ribadisce l'urgenza di riforme nell'organizzazione delle scuole elementari e annuncia altre novità: «cambierò la scuola media. C'è un deficit di formazione. Servono più italiano, più matematica, più inglese. Ho insediato una commissione che studia la riforma. Voglio farla presto». E anche dall'università arrivano altre polemiche: il ministro è stato costretto ad annullare uno degli 80 quesiti dei test di ammissione ad odontoiatria perché tra le opzioni di risposta mancava quella corretta.
Giulio Benedetti - da: corriere.it
11 settembre 2008


| STRISCIA DI GAZA 9/9/2008 19.56 | ||
| IL “SILENZIO VERGOGNOSO” DELLA COMUNITÀ INTERNAZIONALE | ||
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Giustizia e Diritti umani, Brief | ||
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Un silenzio vergognoso: così è stato definito da un alto dirigente dell’Onu il comportamento della comunità internazionale davanti all’isolamento della Striscia di Gaza. “La situazione a Gaza è molto difficile e il silenzio della comunità internazionale va oltre la vergogna” ha detto John Ging, direttore dell’ufficio operativo dell’Unrwa, l’organismo Onu per i rifugiati palestinesi. “La gente comune e i poveri a Gaza sono costretti a subire le sofferenze derivanti dal blocco israeliano” ha aggiunto, riferendosi al controllo totale di ogni forma di rifornimenti e commercio verso la striscia di Gaza, incluso il controllo dello spazio aereo e navale, cominciato dopo la vittoria elettorale di Hamas. Ging si è augurato che presto si arrivi alla soluzione dell’assedio che va contro il diritto internazionale in modo che “gli abitanti di Gaza non debbano più dipendere dagli aiuti”. Di recente Ging aveva definito la Striscia di Gaza una “prigione a cielo aperto”. | ||
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Maria vi aiuti a portare Cristo alle famiglie, piccole chiese domestiche e cellule della società, oggi più che mai bisognose di fiducia e di sostegno sia sul piano spirituale che su quello sociale.... Vi renda capaci di evangelizzare il mondo del lavoro, dell’economia, della politica, che necessita di una nuova generazione di laici cristiani impegnati, capaci di cercare con competenza e rigore morale soluzioni di sviluppo sostenibile. |
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